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Diario Musicale


L’arte del dettaglio vocale nel Lied
Attraverso la minuziosa trama della scrittura liederistica, il cantante è tenuto a un attento dominio dei suoi mezzi espressivi: il controllo del piano, l’uso delle mezze voci e il portamento. Le forme di agilità espressiva che si studiano con Schubert o Mozart, o lo slancio vocale richiesto da Brahms e Strauss, sono gli stessi strumenti che l'interprete ritroverà sul palcoscenico operistico. L’esecutore di Lieder deve possedere, quindi, le medesime potenzialità del cantante
10 mag


L’intimità del Lied
Nel Lied e nella musica da camera, il canto mette da parte ogni tecnicismo e si trasforma in un racconto sincero, uno spazio particolare dove il respiro diventa musica. È, per citare Carmelo Bene, quel “respiro nel respiro” che trasforma la voce in una dimensione in cui, come auspicava Robert Schumann, la musica eleva la parola a un livello superiore di espressione, facendola vibrare in un “dialogo segreto dell’anima”. In questo repertorio la voce non insegue la potenza, ma r
10 mag


Canto e parola scenica: il recitativo come azione nel repertorio operistico italiano
Declamare la nota Il senso profondo dell'essere interprete risiede nella fedeltà all'essenza dell'arte. La ricerca non si ferma alla perfezione della tecnica vocale, ma mira alla bellezza del suono e all'interpretazione del testo. La voce trova così quell'unità in cui lo studio, secondo i principi fondamentali della scuola del Belcanto italiano, si scioglie nell'emozione pura. Nella prassi esecutiva del repertorio operistico e da camera, il testo poetico ispira e definisce o
8 mag


Il patrimonio operistico italiano: un ponte ideale tra culture diverse - Appunti sulla prassi esecutiva del repertorio lirico e da camera italiano per la masterclass tenuta al CCOM di Pechino
Questa immagine coglie un momento della masterclass tenuta presso il Central Conservatory of Music, tempio della musica considerato il "Conservatorio dei Conservatori". Insegnare in questa istituzione è stata l’occasione per condividere non solo una prassi esecutiva, ma un’intera visione del rapporto tra voce e scena: una riflessione che, partendo dalla lettura dello spartito, cerca di fermare nel tempo l’essenza di ciò che nella tradizione operistica italiana definiamo parol
8 mag


Dalla voce al gesto: l'incontro fra canto e recitazione - Appunti sulla masterclass tenuta al Central Academy of Drama (CAD) di Pechino
In questa storica eccellenza, la massima istituzione cinese per le arti teatrali e cinematografiche e culla della formazione attoriale, l'apertura allo studio del canto lirico rappresenta una nuova frontiera: l'occasione per fondere la tecnica vocale con la verità dell'azione drammatica. Insegnare in questo contesto ha permesso di esplorare quel punto di contatto dove la voce si fa corpo, dando vita a una visione in cui parola scenica ed espressione musicale diventano un’unic
4 mag


Il progetto sonoro - Appunti sulla prassi esecutiva del repertorio italiano, per la masterclass al Central Academy of Drama di Pechino
Lo studio della voce, inteso come prassi esecutiva, si configura come un vero e proprio progetto sonoro: un percorso dove l' intenzione interpretativa diventa la chiave per liberare l’anima più profonda della scrittura musicale. La vocalità non è più soltanto cura dell'emissione, ma va letta come una costruzione complessa che nasce dal dialogo costante tra lo studio attento dello spartito e l’esperienza viva dell'interprete. In questo scambio, ogni scelta tecnica si trasform
21 apr
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